Dove si forma l’elettricità statica nell’etichettatura in-mould?

Nell’etichettatura in-mould (IML) un’etichetta in plastica prestampata viene posizionata all’interno dello stampo; quando lo stampo si chiude e la plastica viene iniettata, l’etichetta si integra con la superficie del pezzo. Il processo si compone in generale delle seguenti fasi:

  • Pila di etichette: le etichette tagliate attendono impilate. Le etichette si caricano quando si separano l’una dall’altra e vengono prelevate dalla pila.
  • Prelievo e trasporto dell’etichetta: il sistema di alimentazione preleva l’etichetta dalla pila e la trasporta nello stampo.
  • Posizionamento nello stampo: l’etichetta viene rilasciata sulla superficie dello stampo e deve restare ferma, senza spostarsi, finché la plastica non viene iniettata.
  • Uscita dallo stampo: il pezzo etichettato viene prelevato dallo stampo, trasportato e impilato.

In questo processo l’elettricità statica svolge due ruoli diversi. La carica indesiderata che si forma nella pila e nell’alimentazione fa aderire le etichette tra loro. Nella fase di posizionamento nello stampo, invece, serve una carica creata intenzionalmente perché l’etichetta aderisca alla superficie dello stampo.

Effetti sulla produzione

  • Errori di alimentazione: le etichette che aderiscono tra loro compromettono l’alimentazione; dalla pila possono essere prelevate più etichette contemporaneamente.
  • Spostamento dell’etichetta: se l’adesione è insufficiente, l’etichetta si sposta nello stampo o cade. Il risultato è un’etichetta posizionata in modo errato e un pezzo da scartare.
  • Fermi macchina: un’etichetta caduta o posizionata male nello stampo può rendere necessario l’arresto della macchina.
  • Polvere: le etichette cariche e i pezzi in plastica che escono dallo stampo attirano la polvere presente nell’ambiente; la polvere rimasta tra etichetta e pezzo può creare difetti visibili.

Come funziona il caricamento elettrostatico (pinning)?

La barra di carica DC è alimentata da un alimentatore DC ad alta tensione e ionizza l’aria. Poiché la tensione è unidirezionale, solo gli ioni di un unico segno si muovono verso l’etichetta e si accumulano sulla sua superficie. L’etichetta caricata viene attratta per forza elettrostatica verso la superficie dello stampo e resta ferma finché la plastica non viene iniettata. Questo metodo non utilizza adesivi né sistemi di tenuta meccanici: l’adesione è ottenuta interamente per attrazione elettrostatica.

L’adesione è temporanea e la sua durata non è fissa. Le variazioni stagionali di temperatura, l’umidità ambientale e la resistività del materiale dell’etichetta influiscono su questa durata. Per questo la stessa linea può richiedere regolazioni diverse in estate e in inverno.

Soluzione: quale prodotto, dove?

Far aderire l’etichetta allo stampo: l’IML è tra i principali ambiti di impiego della barra di carica elettrostatica DC. La barra può essere prodotta da 10 cm a 400 cm. A causa delle elevate tensioni di lavoro, a differenza delle barre antistatiche è progettata con corpo e componenti completamente isolati; questa struttura protegge dal rischio di scariche e perforazioni. La lunghezza standard del cavo è di 2,5 m e può essere aumentata su richiesta.

Fornire la tensione di carica: l’alimentatore DC ad alta tensione genera un’alta tensione DC 20–100 kV (in base al modello); la polarità si sceglie negativa o positiva in base all’applicazione. La tensione di uscita si regola dal display digitale. Poiché l’uscita può essere attivata e disattivata dal sistema a cui l’apparecchio è collegato o da un punto esterno, il caricamento può funzionare insieme al ciclo di iniezione. Anche il tempo di intervento della protezione in caso di sovracorrente è regolabile.

Eliminare l’adesione delle etichette: l’etichettatura in-mould è tra gli ambiti di impiego degli ugelli antistatici. L’ugello dirige l’aria ionizzata direttamente sulla zona da trattare nei punti ristretti in cui non c’è spazio per montare una barra; ha una distanza d’azione di 500 mm e funziona con aria compressa secca e pulita a 5–6 bar. Riceve l’alta tensione necessaria dall’alimentatore antistatico AC.

Pezzi in uscita dallo stampo: per evitare che i pezzi stampati a iniezione attirino polvere, il soffiatore ionizzante soffia aria ionizzata da una distanza di 1–2 m.

Misurare: il misuratore di elettricità statica indica il livello e la polarità (+/−) della carica; si utilizza per vedere con quale polarità viene caricata l’etichetta e per verificare le impostazioni.

Problema Soluzione Prodotto
L’etichetta si sposta o cade nello stampo Caricamento elettrostatico (pinning) Barra di carica DC e alimentatore DC
Le etichette aderiscono tra loro nella pila Aria ionizzata negli spazi ristretti Ugello antistatico e alimentatore AC
L’adesione varia con la stagione Regolazione della tensione e misura Alimentatore DC e misuratore di elettricità statica
I pezzi in uscita dallo stampo attirano polvere Aria ionizzata con ventola (1–2 m) Soffiatore ionizzante

Per la soluzione giusta

Per permetterci di definire il sistema corretto, ci fornisca le seguenti informazioni: materiale e dimensioni dell’etichetta, lunghezza di barra necessaria, velocità della macchina o tempo ciclo, distanza di montaggio della barra dall’etichetta, lunghezza di cavo necessaria, eventuale integrazione con il sistema di controllo della macchina, condizioni di temperatura e umidità dell’ambiente e, se si utilizzerà un ugello, disponibilità di aria compressa sulla linea.

Ci invii le informazioni tramite il modulo di contatto: definiremo insieme tensione, polarità e struttura della barra adatte alla Sua applicazione IML.

Prodotti

Sistemi di caricamento elettrostatico

Barra di carica elettrostatica DC

Barra di carica con corpo completamente isolato, alimentata a 20–100 kV DC. Per l’adesione di due superfici senza aria interposta o per l’adesione temporanea (pinning), come nelle etichette IML.

Tensione di lavoro
DC 20 – 100 kV

Sistemi di caricamento elettrostatico

Alimentatore DC ad alta tensione

Alimentatore ad alta tensione per applicazioni di caricamento elettrostatico (pinning): uscita DC 20–100 kV e 3, 5 o 10 mA in base al modello, con polarità positiva o negativa in base all’applicazione.

Tensione di uscita
DC 20–100 kV (in base al modello)

Eliminatori di elettricità statica

Ugelli antistatici ionizzanti

Ugello ionizzante ad aria compressa per eliminare l’elettricità statica negli spazi ristretti in cui le barre antistatiche non entrano. Neutralizza la carica e rimuove la polvere dalla superficie.

Distanza d’azione
500 mm

Eliminatori di elettricità statica

Alimentatore antistatico AC

Alimentatore AC ad alta tensione compatto, progettato per il flusso di ioni: alimenta barre antistatiche capacitive e induttive, ugelli ionizzanti e pistola antistatica.

Alimentazione
220 V AC, 50–60 Hz

Misura dell’elettricità statica

Misuratore di elettricità statica

Strumento di misura digitale che rileva la carica elettrostatica e la sua polarità (+/-) su materiali isolanti come plastica, carta e tessuti. Campo di misura 0–200 kV e uscita di allarme.

Campo di misura
0–200 kV

Ci descriva il problema di elettricità statica sulla Sua linea

Ci indichi il tipo di materiale, la larghezza e la velocità della linea: individueremo insieme la soluzione adatta. Rispondiamo alle richieste di preventivo entro 2–3 giorni lavorativi.